Per me la malinconia è Blockbuster. Tra liceo e Università avevo tessere di videonoleggi ovunque ma Blockbuster era primo nel mio cuore. Lo so che per tutti è più romantico il piccolo videonoleggio del cultore cinefilo ma a me piaceva l’odore di custodie di dvd, Coca-Cola e moquette, mi piacevano il frigo con i surgelati, le colonne di marshmallow e i trailer negli schermi. Lì potevo fare l’incursione nell’America dei film proprio mentre sceglievo quei film.

Soprattutto, Blockbuster era il luogo dei miei primi amori: lì si consumava l’inizio della serata perfetta con il suo rituale di paella e caramelle, dell’acquisto 3×2 che nel tentativo inutile di ottimizzare il risparmio diventava 6×4 o 9×6, del Mereghetti consultato nell’angolo fingendo che il suo parere avrebbe davvero contato qualcosa e che alla fine non avremmo preso l’ennesimo horror da una stellina.

Il luogo dei primi amori è il luogo della giovinezza. Quando quindi Blockbuster ha chiuso era come se dovessi fare il funerale anche a una parte della mia vita. Mi veniva su il dramma inconsolabile sulla caducità umana; ogni volta che ne vedevo uno chiuso mi saliva questo gruppo in gola: “Finiscono le multinazionali, figurati il resto.”
Ora della catena rimangono pochi negozi in tutto il mondo, la mia malinconia è sempre la stessa ogni volta che ci penso ma ieri ho trovato l’account Twitter di un loro punto in America: “The Last Blockbuster”, l’ultimo, che messa così -capirai – per me è già devastante.

In realtà l’account è pieno di battute tipo: “Chiederci perché non abbiamo i BluRay è come chiedere a un senzatetto perché non ha un MacBook Pro.” Oppure “Molta gente non sa che possediamo gran parte di Netflix. Stiamo scherzando. Ci hanno appena staccato la corrente.”
O la mia preferita: “La differenza tra noi e gli ultimi condor della California è che loro non sanno che si stanno estinguendo.” E, soprattutto, loro non sono capaci di riderci su.

5 Comments Come un condor della California. O quasi

    1. Valentina

      Questa storia del “paghi quello che costa meno” ci ha portati tutti, con complicatissimi calcoli, a comprarne milioni per convincerci che stavamo facendo l’affarone della vita.

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  1. Morgan

    …stavo giusto passeggiando l’altro giorno per la mia città e ho detto a mia figlia ‘sai un volta li c’era un negozio che noleggiava film….si chiamava Blockbuster’ e all’improvviso mi sono sentito vecchio!!!

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